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Cronaca

ignota non sia mai la paceDomenica 7 novembre 2021, in occasione della commemorazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate e nel centenario della traslazione del Milite Ignoto, anche Lendinara ha reso omaggio con una mattinata all’insegna della storia.

Alle ore 9.00 si è svolto il raduno in Piazza Risorgimento per l’omaggio alla lapide commemorativa del 4 Novembre, per poi spostarsi alle ore 9.30 al Sacrario di San Rocco per la cerimonia dell’alzabandiera con il saluto del sindaco di Lendinara Luigi Viaro e del sindaco di Aquileia Emanuele Zorino.

Alle ore 9.45 c'è stata la celebrazione della messa, mentre alle ore 10.45 è stato inaugurato il monumento intitolato al Milite Ignoto ad opera dell’artista Alberto Cristini.
A seguire, si è tenuta la visita al Parco delle Rimembranze e alla chiesa di San Rocco con lettura di testimonianze storiche, e al termine della mattinata è stato distribuito il “Quaderno della Cittadella della Cultura” dedicato al racconto di Lendinara negli anni della Grande Guerra.

Il Consiglio Comunale di Lendinara ha votato favorevolmente il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, rispondendo a un invito da parte dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), per l’iniziativa “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” (1921 – 2021) promosso dal Gruppo delle Medaglie d’oro al valor militare.
Il progetto è nato infatti per commemorare il centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria che è avvenuto il 4 novembre 2021.

"Dopo la conclusione del primo conflitto mondiale, nel quale persero la vita circa 650 mila militari italiani, il Parlamento approvò la legge per la sepoltura a Roma, sull’Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra.
La Commissione, appositamente costituita per l’individuazione dei resti mortali di quello che sarebbe diventato il Milite Ignoto, compì ogni possibile sforzo affinché non fosse possibile individuare la provenienza “territoriale” del Caduto prescelto, né il reparto o la stessa forza armata di appartenenza; l’unico requisito assunto inderogabile fu quello della sua italianità.

La scelta finale della bara tra undici identiche e con salme senza nome provenienti dai cimiteri di guerra o dai luoghi di battaglia, fu effettuata nella Basilica di Aquileia da parte di Maria Bergamas, madre di un militare caduto in combattimento i cui resti non furono mai recuperati.
Da Aquileia il Milite Ignoto fu trasportato a Roma dove, il 4 novembre 1921, fu tumulato al sacello dell’Altare della Patria; nel frattempo fu decorato con Medaglia d’Oro al valor militare."

Il 4 novembre 2021, comunque, presso la scuola N. Sauro di Ramodipalo ha visto protagonisti gli alunni della classe 5 che dedicheranno canti, letture e poesie, a ricordo dei caduti e con l’onore alla presenza delle autorità civili e militari, le associazioni d’arma e combattentistiche e la Consulta di Rasa Ramodipalo e Sabbioni, alla targa dedicata ai Caduti della Prima Guerra Mondiale.